Ciclabile del Lago di Garda

Lo studio geologico e geomeccanico è stato condotto a supporto del progetto di realizzazione della CICLABILE DEL LAGO DI GARDA, nel punto più panoramico e suggestivo del Lago di Garda ovvero il tratto tra Limone sul Garda e Tremosine

Descrizione lavoro

Lo studio geologico e geomeccanico è stato condotto a supporto del progetto di realizzazione della CICLABILE DEL LAGO DI GARDA, nel punto più panoramico e suggestivo del Lago di Garda ovvero il tratto tra Limone sul Garda e Tremosine, dove sono presenti falesie in roccia di altezza di 300 m con possibilità di crollo di singoli massi del volume di 4 mc e crolli in roccia di volume superiore ai 10.000 mc. La ciclabile è prevista a sbalzo sul lago ancorata alle pareti rocciose. Lo studio è stato espletato con calate in roccia lungo le pareti rocciose e la caratterizzazione geologica, geotecnica e geomeccanica degli ammassi rocciosi al fine di identificare le opere di messa in sicurezza e le caratteristiche degli ammassi rocciosi per l’ancoraggio delle strutture. Sono state previste Gallerie Paramassi, Barriere Elastoplatstiche ad elevato assorbimento di energia (da 5.000 a 10.000 KJ). L’importo delle opere è di circa 9,000,000 € e comprende la realizzazione della struttura metallica ancorata (Larghezza 3 m) e delle opere di difesa dalla caduta massi . Il livello progettuale è definitivo ed esecutivo.

ZONAZIONE DELLA PERICOLOSITA’ DELLA PARETE

L’individuazione dei settori omogenei del versante potenzialmente suscettibili a crolli  stata eseguita in accordo con la procedura, denominata R.H.A.P. (Rockfall Hazard Assessment Procedure, sviluppata dalla Struttura Rischi Idrogeologici della Regione Lombardia, e con il metodo RIR (Rockfall Intensity Raiting) , per la zonazione della pericolosità e rischio da crolli di singoli blocchi e crolli in massa.

Le metodologie applicate constano di tre fasi principali:

  • Individuazione e delimitazione di aree omogenee su base geomeccanica e geomorfologica;
  • Valutazione di traiettorie e aree di possibile espansione delle frane;
  • Valutazione della pericolosità di accadimento dei fenomeni, risultante in una zonazione della propensione al distacco.

RILIEVI IN SITO INDAGINI CONOSCITIVE

L’elemento più importante da definire in un progetto di caduta massi è il Volume Roccioso Unitario (VRU). La sua definizione è possibile solo attraverso indagini dirette in parete rocciosa calandosi lungo le pendici. Nel caso specifico le calate sono state eseguite dal Geol. Luca M. Albertelli che ha la qualifica di GEOLOGO ROCCIATORE abilitato a lavori in fune .

Si è trattato di calate molto complicate dal punto di vista tecnico per l’altezza anche superiore ai 300 m, nel corso delle quali sono stati eseguiti i rilievi geomeccanici fondamentali per la definizione delle possibili instabilità per scivolamento di cunei, ribaltamento o scivolamento planare.

RILIEVI DELLA GEOMETRIA DEL PROBLEMA

Per lo studio degli ammassi rocciosi è stato indispensabile eseguire un rilievo LIDAR da Drone di tutta l’area interessata dal progetto > 50 ettari e da  quella base ricavare la nuvola di punti e il DEM del suolo. Dalle successive elaborazioni è stato possibile ricavare sezioni  geologiche e progettuali di elevato dettaglio e soprattutto misurare e computare i volumi rocciosi potenzialmente instabili rilevati nel corso delle calate in roccia

MODELLAZIONE  CADUTA MASSI 3D E 2D  –  INDICAZIONI PROGETTUALI

La modellazione di caduta massi, indispensabile per definire Energia, Altezza dei rimbalzi e velocità dei massi in caduta, è stata eseguita in 3D con il software Rocky For 3D. Tale software ha consentito di  modellare i cinematismi  di caduta con il VRU (Volume Roccioso Unitario) sulla base DEM e pertanto con un’elevata precisione e dettaglio, arrivando a definire energie variabili da 1.000 a 12.000 KJ che hanno guidato alla realizzazione di barriere paramassi ad elevato assorbimento di energia 8-10.000 KJ e GALLERIE PARAMASSI. Nei punti più critici sono poi state eseguite verifiche di caduta massi in 2D ricavando per ogni barriera  di progetto la variazione, lungo lo sviluppo delle Energie e Altezze  (vedi  grafici in centro).  Tutte le  opere di difesa sono state riassunte in una tabella finale con riportate le caratteristiche geometriche, il beneficio atteso e la mitigazione della pericolosità dell’intero tratto di ciclabile analizzato (tavola finale sotto riportata).